OLTRE LE NUVOLE

Considerato per decenni il nono componente del Sistema Solare, Plutone è stato poi retrocesso a pianeta nano. Dopo la scoperta di Nettuno nel 1846, il sospetto che un ulteriore corpo celeste si nascondesse oltre i confini del nostro Sistema si fece sempre più concreto e ciò a causa degli strani movimenti del pianeta appena identificato. In molti cercarono di individuare la sua orbita dando il via a una vera e propria caccia al Pianeta X. Fu scoperto nel 1930 da Clyde Tombaugh e inizialmente fu classificato come il nono pianeta. Per decenni Plutone rimase avvolto nel mistero fino all’individuazione negli anni 90 di una miriade di altri corpi celesti di dimensioni ragguardevoli. In seguito ai dibattiti generati dalla scoperta di Eris, Plutone fu definitivamente riclassificato come Pianeta Nano il 24 agosto 2006. Questo corpo celeste deve il suo nome alla divinità romana delle tenebre che, come il pianeta, poteva sottrarsi alla vista degli uomini.

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CECI E QUINOA CON CREMA DI MELANZANE

  • 3 melanzane
  • 200 gr di quinoa
  • 100 gr di ceci lessati
  • 100 gr di spinacini
  • 100 gr di piselli lessati
  • 2 cetrioli
  • 50 gr di yogurt
  • 1 cucchiaino di tahina, crema di sesamo
  • cumino
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipollotto
  • 1 limone
  • 4 cucchiai di olio evo
  • menta

Dividi le melanzane per il lungo. Incidi la polpa con tagli incrociati e condiscile con sale, un pizzico di cumino e l’aglio a fettine. Inforna a 180° per 25 minuti. Elimina l’aglio, lascia raffreddare, preleva la polpa con un cucchiaino e frullala con yogurt e tahina. Lava la quinoa sotto l’acqua corrente, tostala in padella con un cucchiaio di olio per circa 1 minuto., versaci il doppio del suo volume di acqua, porta a bollore, abbassa al minimo, copri e cuoci per 20 minuti. Sgrana la quinoa con una forchetta e condiscila con 3 cucchiai di olio, qualche foglia di menta, il succo del limone e sale. Unisci i ceci, piselli, crema di melanzane, spinacini e cipollotto a fette; completa con i cetrioli divisi per il lungo, privati dei semi e affettati.

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CECINA E CIPOLLE ROSSE

  • 300 gr di farina di ceci
  • 1 grossa cipolla rossa
  • 30 gr di zenzero fresco
  • olio extra vergine di oliva
  • aceto
  • sale
  • pepe

Stempera la farina di ceci in una ciotola con 9 dl di acqua e lascia riposare per 1 ora, avendo cura di eliminare la schiuma che man mano si forma in superficie. Sbuccia lo zenzero, taglialo a fettine, sbollentalo in acqua calda., scolalo e salalo. Taglia a fette sottili la cipolla e cuocila brevemente in una padella unendo lo zenzero, 2 cucchiai di olio, un cucchiaio di acqua e 1 dl di aceto. Ungi 2 teglie rotonde con poco olio, suddividi la pastella di farina di ceci nelle teglie, sala, distribuisci sopra le cipolle e un filo di olio e cuoci in forno caldo a 220° per 30 minuti circa. Servi la cecina con abbondante pepe macinato al momento.

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MEDITERRANEA

Grazie a Mammecheclub ho avuto la fortuna di provare questi meravigliosi prodotti che comunque non fanno miracoli, come è ovvio, ma ci vanno molto vicino. Il primo prodotto che voglio presentarvi è un siero per viso attivatore di bellezza; piccole perle nere che racchiudono al loro interno dei principi attivi che, solo al momento dell’utilizzo, si uniscono per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo e far risplendere la pelle. Il secondo prodotto è una crema corpo effetto seta, dall’azione idratante che regala una vera e propria coccola. La sua consistenza è morbida e soffice, sembra quasi di essere accarezzati da una soffice nuvoletta rendendo la pelle vellutata. Delicatamente profumata, la mia sensazione è stata totale relax e pace. Vi consiglio vivamente di usare questa crema soprattutto dopo una giornata di lavoro magari stressante, sempre di corsa in mezzo al traffico e allo smog; vi sentirete rinati ve lo assicuro.Terzo prodotto è una crema anti età illuminante veramente UNICA. E’ arricchita da uno dei metalli più pregiati come il platino, e dalle perle nere che esaltando la naturale bellezza di ogni donna regalando alla pelle tono, elasticità e vigore. Sono rimasta piacevolmente colpita da questi prodotti che fino ad ora non conoscevo e sicuramente inizierò a comperarli.

 

FUNGHI CHAMPIGNON AL PROSECCO

  • 300 gr di funghi champignon lessati
  • 1 spicchio tritato di aglio
  • 15 gr di burro
  • 1 bicchiere di vino prosecco
  • 100 ml di panna da cucina
  • 1 tuorlo d’uovo
  • sale quanto basta
  • una manciata di prezzemolo

Fate rosolare l’aglio nel burro per 2 minuti, subito dopo aggiungete i funghi. Salate leggermente e rosolate a fuoco vivo i funghi mescolando spesso. Quando i funghi assorbiranno il condimento e sfrigoleranno, glassate il tutto con il bicchiere di prosecco. Abbassate leggermente la fiamma e lasciate evaporare il prosecco di circa la metà. Aggiungete quindi la panna e successivamente il tuorlo d’uovo, mescolate bene. Lasciate leggermente riassorbire il tutto, poi spegnete il fuoco e fate riposare qualche minuto prima di servire. Guarnite con prezzemolo.

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OLTRE LE NUVOLE

Mercurio è il più piccolo pianeta del Sistema Solare. Dato che rivolge sempre la stessa faccia al sole, che presenta una superficie ricca di crateri, e date le sue dimensioni poco più grandi della Luna, per lungo tempo gli astronomi hanno creduto che fosse simile al nostro satellite e che fosse soggetto, come la Terra, a fenomeni di marea. In realtà l’aspetto più importante della fisica mercuriana riguarda le notevoli accelerazioni e decelerazioni subite dal pianeta, le quali hanno strani effetti sulla sua superficie. La massiccia presenza di crateri dona a Mercurio un’atmosfera lunare di colore grigio mentre non si rilevano le grandi macchie scure simili ai mari della Luna, segno della mancanza di elementi rocciosi a base di ferro e titanio nella composizione della crosta. Ad oggi solo 2 sonde hanno compiuto osservazioni su Mercurio, la Mariner e la Messenger. La prima ha fotografato solo un emisfero, la seconda ha effettuato una ripresa completa del pianeta.

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TORTA SALATA AI CARCIOFI

  • 1 disco di pasta briseè pronta già stesa
  • 7 carciofi
  • 2 cipolle
  • 4 uova
  • 200 ml di latte
  • 100 gr di scamorza affumicata
  • 100 gr di formaggio grattugiato, a piacere
  • noce moscata
  • 1 limone
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • sale
  • pepe

Pulisci i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, tagliali a fettine sottili e immergile in acqua acidulata con succo di limone. Versa poco olio in una padella, aggiungi le cipolle affettate finemente e lasciale rosolare per qualche minuto a fuoco dolce. Unisci i carciofi e falli insaporire per un paio di minuti. Aggiungi 1\2 bicchiere di acqua, copri la padella e lasciali cuocere 10 minuti; aggiungi un pizzico di sale, mescola e fai completamente evaporare tutta l’acqua di cottura. Spegni il fuoco e lascia intiepidire i carciofi. In una ciotola, sbatti le uova con il formaggio grattugiato e con il latte; profuma il tutto con una grattatina di noce moscata, il prezzemolo tritato e regola di sale e pepe. Fodera una tortiera bassa con carta forno, sistemaci la pasta e bucherella il disco con i rebbi di una forchetta. Taglia la scamorza affumicata a dadini e allargali sul fondo della tortiera; coprili con il composto di carciofi e cipolle preparato e infine versaci sopra il composto di uova e latte. Batti la tortiera con delicatezza sul piano di lavoro, per livellare il tutto. Cuoci la torta salata ai carciofi in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Lascia intiepidire per qualche minuto e servila.

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