FRITTELLE DI MARE

TEMPO: 1 ora e 20 minuti

DIFFICOLTA’: facilissimo

DOSI 4 persone

INGREDIENTI:

  • 25 gr di farina per pizza
  • 1 cucchiaio di olio
  • acqua qb
  • 100 gr alici piccolissime o alghe tritate o ciò che più vi piace purchè piccolissimi
  • 20 gr lievito di birra
  • sale qb

Preparare una pastella molto consistente con acqua, olio, farina, ,sale e lievito. Far riposare al caldo circa un’ora. Aggiungere il pescato piccolissimo o tritato. Friggere a cucchiaiate in olio bollente, sgocciolare accuratamente e serviresubito, cospargendo ancora con sale.

101 STRONZATE A CUI ABBIAMO CREDUTO TUTTI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA di Severino Colombo

Facebook è al collasso. Non è vero. Bill Gates regala soldi. Non è vero. Le tette rifatte esplodono in volo. Non è vero. In Messico ci sono gli alieni. Non è vero. Gli zingari rubano i bambini. Non è vero. D’Annunzio si tolse le costole per soddisfare un suo particolare piacere. Non è vero……Le stronzate sono sempre in agguato: le alimentano giornalisti, televisione, divulgatori scientifici, storici. Anche la gente comune fa la sua parte con il passaparola. Basta una svista, un episodio riferito, un fatto accaduto all’amico di un amico, un errore di stampa, una catena di mail o, a volte, un programma di ritocco come photoshop. Ed ecco che la balla si trasforma in verità. C’è chi crede che Osam Bin Laden sia già morto, chi ha pensato davvero che gli spaghetti crescano sugli alberi e chi non ha dubbi sui poteri della coca cola. Poi ci sono le domande irrisolte: gli occhiali a raggi x funzionano? Elvis è vivo? Chi è davvero Clint Eastwood? Quali sono i trucchi per telefonare gratis? Attenzione: le bugie hanno le gambe corte ma camminano veloci passando dal bar della piazza ai social network. Tra celebri falsi storici, inconsapevoli errori che hanno cambiato il mondo, banali scherzi, menzogne usate come strategie di marketing, Severino Colombo smaschera 101 stronzate clamorose, divertenti, curiose e originali alle quali tutti noi abbiamo creduto almeno una volta nella vita.

PAPRICA

Tipica della cucina ungherese, la paprica si ricava da una varietà di peperoni rossi essiccati e macinati. Insaporisce umidi e spezzatini, salse e condimenti. Il tipo dolce è aromatico ma non pungente. Poichè ne esiste una versione speciale, piccante, nel dubbio, assaggiala prima di usarla.

CRESPELLE CON VITELLO ALLA PARICA

PER 6:

  • un chilo di polpa di vitello
  • 250 g di cipolla
  • 200 g di peperone rosso
  • 100 g di pomodoro
  • burro
  • paprica LA CHINATA
  • aglio
  • sale fino
  • farina 200 g di panna liquida
  • limone

PER LE CRESPELLE:

  • 250 ml di latte
  • 125 g di farina
  • 30 g di burro
  • 2 uova
  • sale fino

Il nome ungherese è hortobagy palacsinta, piatto unico profumato dai peperoni. Preparo il ripieno, uno spezzatino che in Ungheria si chiama porkolf. Riduco la polpa di vitello a dadi di circa un cm. Taglio la cipolla sbucciata a fettine di 1 2 mm, che faccio appassire in una grossa noce di burro per 2 3 min. Spolverizzando con un cucchiaio di paprica La Chinata,  mescolo, unisco la carne  e la rosolo 3 4 min. Aggiungo uno spicchio d’aglio intero, diviso a metà o tritato, sale e un mestolo di acqua calda. Metto il coperchio e cucio a fuoco dolce per circa 30 min, finchè la carne sarà tenera. Unisco il peperone, privato di semi e filamenti, e il pomodoro, entrambi a dadini di 3 4 mm. Cuocio altri 10 min e spengo. Preparo le crespelle. Faccio fonder e il burro nella padella, mescolo le uova con la farina e un pizzico di sale.Stempero con il latte, poi incorporo il burro fuso. Cuocio le crespelle: verso nella padella ben calda un mestolo di pastella, la faccio allargare ruotando la padella per il manico, la pastella deve ricoprire il fondo, e cuocio per un minuto. Giro la crespella con una paletta e la faccio cuocere altri 30 60 secondi. Ne preparo circa 18. Farcisco le crespelle con 2\3 della carne, poi le chiudo a fagottino e le tengo in caldo. Mescolo la panna con circa un cucchiaio di succo di limone. Riporto il resto dello spezzatino sul fuoco e unisco un cucchiaio di farina, per non fromare grumi posso farla scendere con un colino, e la panna acida. Faccio addensare per 3 4 minuti, verso sulla crespelle e servo.

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TROCCOLI CON GAMBERI E ZUCCHINE

  • 500 gr troccoli
  • 250 gr gamberetti sgusciati
  • 200 gr pomodori rossi
  • 200 gr zucchine
  • 200 gr scamorza affumicata
  • 1 dl olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pezzo di cipolla
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • sale e pepe qb
  • foglie intere di basilico

Rosolare un fondo d’aglio con olio, aggiungere i gamberetti, bagnare con un bicchiere di vino bianco e fare evaporare; inserire il concassè di pomodoro e cuocere per alcuni minuti. Separatamente rosolare con cipolla e zucchine tagliate a rondelle; sfumare con vino bianco, arricchire con spezie, sale, pepe e continuare la cottura. Frullare infine le zucchine nel mixer. Cuocere la pasta e saltare con la salsa ai gamberi, aggiungendo la scamorza affumicata tagliata a dadini. Servire la pasta sulla crema di zucchine con una decorazione di basilico fresco. A piacere si possono aggiungere le mandorle.

CANEDERLI VEGETARIANI

PER 4 PERSONE

  • 500 g di pane di segale o di frumento
  • 2 uova
  • 1 cipolla
  • 1 porro
  • aglio qb
  • prezzemolo qb
  • salvia
  • cannella
  • noce moscata
  • brodo vegetale
  • burro o olio

Affettare del buon pane un pò raffermo e porlo in una terrina; tritare finissimamente la cipolla, il porro e l’aglio e mescolarli al pane bagnando il tutto con acqua o brodo vegetale tiepido. Aggiungere la cannella, la noce moscata e il prezzemolo e amalgamare al composto uno o più uova. Incorporate ora della farina di frumento o grano saraceno leggermente tostate per migliorare la consistenza dell’impasto e ricavarne delle grosse palle del diametro di 4 5 cm. Cuocere i canederli in acqua bollente salata per 10 minuti, scolarli delicatamente con un mestolo forato e condirli con del burro fuso e salvia.

CORINE DE FARME CERCA NUOVI VOLTI

La famosa azienda Corine de Farme sta cercando nuovi volti per la sua campagna promozionale . Hai tempo fino al 15 settembre per candidarti inviando una foto in primo piano. Cosa aspetti? potresti essere tu la prescelta e partecipare al cast del nuovo film prodotto da Major Model.

Allora non perdere tempo invia una tua foto in primo piano all’indirizzo foto@labellezzanaturale.it entro il 15 settembre 2015. La foto deve essere in formato jpeg max 2 mb.

Allora cosa aspettate?

Trovate ogni dettaglio del regolamento e le istruzioni per partecipare su http://www.labellezanaturale.it oppure su http://www.corinedefarme.it

SPAGHETTI CON POLPA DI GRANCHIO

  • 1 scatola di polpa di granchio
  • 4 pomodori maturi
  • 1 grossa cipolla tritata
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • pepe in grani

Fate rosolare l’aglio in un po d’olio, quindi eliminatelo e unite la cipolla facendola insaporire. Aggiungete la polpa di granchio che avrete precedentemente sgocciolato e lasciate insaporire a fuoco medio per 5 10 minuti. Scottate i pomodori in acqua bollente, pelateli, privateli dei semi, tagliateli a tocchetti e uniteli al sugo di granchio: regolate di sale, pepate e fate cuocere per ammorbidire il pomodoro. Intanto lessate in abbondante acqua bollente gli spaghetti. Scolateli al dente e spadellateli un paio di minuti col  sugo. Cospargete con il prezzemolo, pepate e servite.