TE’ NERO TE’ VERDE

TE’ NERO:
E’ il più diffuso, prodotto in India e Sri Lanka, oltre a Cina, Africa, Nepal e Medioriente. La pianta è la stessa da cui si ricava il tè verde, quello che cambia è la lavorazione. Le foglie di tè vengono fatte parzialmente appassire, poi arrotolate con macchine a rulli, avviando l’ossidazione, comunemente detta fermentazione, che poi prosegue in aria molto umida e calda. E’ durante questo processo che il tè si scurisce e diventa profumato e aromatico. Infine viene essiccato. Il tè nero è decisamente più profumato, morbido e intenso di gusto rispetto a quello verde: il contenuto di teina in genere è superiore.

TE’ VERDE:

E’ il tè più comune in Cina e Giappone. Non subisce ossidazione perchè viene stabilizzato con il calore: cioè le foglie appena raccolte sono brevemente vaporizzate per distruggere gli enzimi che provocano il processo ossidativo. Quindi il tè è fatto essiccare a temperature più elevate di quello nero: assume un colore grigio- verde e un profumo tenue, fresco e un pò erbaceo. Anche il sapore è delicato, leggermente amaro e astringente. Il tè verde è più ricco di antiossidanti di quello nero, in particolare polifenoli, catechine, protettive nei confronti di malattie degenerative. In genere contiene meno teina del tè nero, ma varia da un tipo all’altro.

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PASTA CON MOZZARELLA E PROSCIUTTO

  • 250 gr pappardelle di grano duro
  • 1 mozzarella di bufala da 150 gr
  • 80 gr di prosciutto crudo
  • 1 cucchiaio di olio
  • sale
    -pepe nero

Lessa la pasta in acqua salata seguendo i tempi consigliati. Intanto prepara il condimento. Taglia il prosciutto crudo a listarelle non troppo sottili. Poi mettile in padella con un filo di olio. Scola la mozzarella e tagliala a fette. Appoggiala su della carta assorbente da cucina per eliminare l’acqua in eccesso. Cuoci il prosciutto un minuto s fuoco basso. Condisci la pasta scolata con il prosciutto, la mozzarella e una macinata di pepe.

COTREE RICEVITORE AUTO PORTATILE

Ogni volta che uso la macchina, il mio problema è sempre lo stesso: come guidare e usare il cellulare nello stesso momento? E lo stereo? Come cercare la mia canzone preferita senza distrarmi dalla guida?
Ho trovato la soluzione grazie a questo piccolo e comodo accessorio che mi permette di avere tutta la libertà che voglio senza distrazioni.
Questo apparecchio è davvero piccolo, pensate che sta nel palmo di una mano; ma è anche molto funzionale in quanto è dotato di tutti i tasti che servono al suo utilizzo.E’ dotato di diversi tasti tra cui il microfono e i tasti ON OFF per accensione e spegnimento; c’è il tasto per regolare il volume e un pulsante multifunzione. E’ dotato di un’entrata per jack da 3,5 mm e una micro usb dove poter ricaricare il ricevitore.
Lo consiglio in quanto è davvero un ottimo prodotto. Lo trovate in vendita su amazon.

CONFETTURA DI FRUTTA

Per legge la confettura è una preparazione a base di frutta gelificata e zuccheri; fa eccezione quella di agrumi, che si definisce marmellata. La confettura normale deve avere un contenuto minimo di frutta del 35%, in polpa e\o purea; quella extra del 45%, salvo eccezioni, in polpa non concentrata. Ecco le diciture da controllare in etichetta:
DENOMINAZIONE: il termine confettura deve essere seguito dal tipo di frutto\i utilizzati.
INGREDIENTI:
FRUTTA: è obbligatorio indicarne il contenuto per 100 gr. Da segnalare se è biologica.
ZUCCHERO: è obbligatorio indicarne il contenuto per 100 gr. Lo zucchero, saccarosio, può essere sostituito o aggiunto a miele, fruttosio, succo di mela, d’uva o di agave, sciroppo di glucosio, dolcificanti sintetici.
GELIFICANTE: pectina, un polisaccaride presente nella buccia di alcuni frutti.
ACIDIFICANTI: acido citrico, succo di limone, acido l-ascorbico.
ALTRI INGREDIENTI: sono ammessi vino e sostanze alcoliche, noci, nocciole e mandorle, vaniglia, vanillina, erbe aromatiche, spezie.
SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI: la scritta è consentita se contiene solo zuccheri della frutta e non saccarosio aggiunto.
MODALITA’ DI UTILIZZO E CONSERVAZIONE: la confettura aperta va tenuta in frigo e consumata in tempi brevi.

MOUSSE IN CARTOCCIO

Frullate 2 avocado con il succo di 1 limone, sale e pepe. Mescolatevi 10 gr di gelatina ammorbidita in acqua e sciolta in 3 cucchiai di acqua calda e 2 ravanelli bianchi tritati. Disponete la crema in 4 stampini e mettete in frigo 4 ore.Sformate la mousse, avvolgetela in carta oleata, guarnite con 8 ravanelli rossi affettati e legate con erba cipollina.

CONIGLIO ITALIANO

L’Italia è il secondo produttore al mondo di carne di coniglio dopo la Cina e il primo in Europa ma l’allevamento cunicolo, un tempo molto radicato nelle tradizioni famigliari, si è quasi dimezzato negli ultimi 25 anni. Peccato perchè la carne di coniglio ha molti pregi: ottime proprietà nutrizionali, con pochi grassi e colesterolo ma proteine di ottima qualità; è tenera, digeribile e adatta a tutti, compresi bambini e anziani; ma è anche gustosa, apprezzata sia nella cucina regionale sia dagli chef.