CANNOLICCHI

Riconoscibili per la tipica conchiglia bivalve a forma di tubo, lunga fino a 15 cm, vivono infossati nella sabbia. Nei nostri mari la specie più frequente è la Ensis Minor, a livello amatoriale, i cannolicchi vengono raccolti a mano nei momenti di bassa marea, quando è facile individuare le due aperture con cui filtrano l’acqua per alimentarsi. La pesca professionale, che avviene con una draga idraulica che penetra nel fondo per circa 20 cm, è regolamentata a seconda di zone e periodi, ed è vietata nei mesi di aprile e maggio. La normativa europea, inoltre, non permette l’utilizzo delle draghe entro 0,3 miglia dalle nostre coste, dove i cannolicchi sono più diffusi, per questo vengono importati: sui nostri mercati si trovano cannolicchi che provengono dalle coste atlantiche di Marocco e Portogallo, di grossa taglia e a volte di consistenza gommosa; in questo caso, è preferibile tagliuzzarli prima di utilizzarli. Non vanno acquistati quando sono aperti. Per accertarsi che siano ancora vivi, basta toccare la polpa che sporge dal guscio, che si deve ritrarre; in caso contrario, sono prossimi alla morte. All’interno della conchiglia può trovarsi sabbia, per cui è necessario lavarli con cura prima di cucinarli: gratinati al forno, alla griglia, nei sughi per la pasta.

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TORTA DI SAN SILVESTRO

PER L’IMPASTO:

  • 5 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 1 fialetta di aroma mandorla
  • 1 pizzico di sale
  • 75 gr di cioccolato fondente tritato
  • 125 gr di farina bianca
  • 80 gr di frumina
  • 50 gr di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito
  • 75 gr di burro liquefatto tiepido

PER FARCIRE E DECORARE:

  • 175 ml di acqua
  • 125 gr di zucchero
  • 150 gr di pistacchi
  • 250 gr di mascarpone
  • 2 buste di pannafix
  • 100 gr di dolceneve
  • 300 ml di latte freddo di frigo
  • 25 gr di cioccolato fondente

Sbattere i tuorli a schiuma, serbando le chiare, con 4 cucchiai di acqua bollente e aggiungere 125 gr di zucchero, sbattendo fino ad ottenere una massa cremosa. Aggiungere aroma, sale e cioccolato. Montare le chiare a neve durissima con lo zucchero rimasto. Mettere la neve sopra i tuorli, setacciarvi sopra la farina mescolata con la frumina, il cacao e, per ultimo, il lievito setacciato. Con la frusta a mano incorporate delicatamente il tutto senza sbattere, ruotando la terrina e muovendo la frusta dal basso verso l’alto, in modo che la neve non smonti, aggiungendo a piccole dosi il burro. Mettere l’impasto in uno stampo a cerchio apribile, con il fondo foderato di carta forno e cuocere per 30-35 minuti nella parte inferiore del forno preriscaldato: elettrico 180°; ventilato 170°; a gas nella parte media 190°. Per la bagna: scaldare l’acqua e sciogliervi 75 gr di zucchero. Per la crema, macinare finemente 140 gr di pistacchi e mescolarli con il mascarpone, lo zucchero rimasto e il pannafix. Preparare la dolceneve con il latte e incorporala alla crema di pistacchi. Tagliare la torta raffreddata in 3 strati, bagnare lo strato inferiore con 1\3 della bagna e farcire con 1\3 della crema. Sovrapporre il secondo strato, ripetere l’operazione, ricomporre la torta sovrapponendo l’ultimo strato capovolto e bagnare. Ricoprire la torta con la crema rimasta. Decorare con il cioccolato fuso, aiutandosi con un conetto di carta, e con i pistacchi tritati. Lasciare riposare in frigo per almeno 2 ore prima di servire.

FERMAPORTA HILLVIK

Chi ha figli piccoli come me sa quanto questo prodotto può essere utile. Spesso, soprattutto d’estate, quando si ha bisogno di quel bel venticello fresco che smorza l’afa, si ha bisogno di aprire porte e finestre; ed immancabilmente alla prima folata di vento, tutto inizia a sbattere.
Il prodotto arriva in una bustina trasparente. Ma , aldilà della confezione, che in questo caso credo non abbia nessuna importanza, i fermaporta è di gomma e risulta davvero molto solido e direi anche funzionale, essendo dotato di un adesivo, molto comodo, che può essere attaccato dietro la porta per riporvi il fermaporta quando non si ha necessità di utilizzarlo. E’ davvero molto resistente e si adatta perfettamente al suo scopo risultando efficace. L’acquisto di questo prodotto è stato possibile grazie ad uno sconto offertomi dal venditore in cambio di una mia onesta recensione.

IL MIO NOME SIA GANTENBEIN di Max Frisch

Il romanzo di Max Frisch, il mio nome sia Gantenbein, inizia con la morte, accidentale, di Felix Enderlin, che risulterà poi l’alter ego del protagonista principale, Theo  Gantenbein. Lo si immagina cieco, ma potrebbe essere una sua astuzia per sorvegliare la moglie Lilla, con la quale ha un rapporto difficile. Intorno a Lilla si muove anche Svoboda, il primo marito; mentre Gantenbein frequenta volentieri Camilla, una manicure servizievole, alla quale racconta storie sempre diverse, fino all’ultima, macabra, di un cadavere ripescato nella Limmat. Frisch mette in guardia il lettore dall’accettare passivamente la finzione. La figura proteiforme di Lilla viene presentata sotto le spoglie più mutevoli: attrice, contessa, medico, incarnazione della Bauci di classica memoria o donna di casa. Frisch sente il problema della personalità, del suo essere labile e indefinito, con la stessa intensità di Pirandello; questa è la chiave interpretativa del primo periodo della sua attività letteraria.

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UN RITRATTO LUNGO UNA VITA

Il pittore francese Jean Auguste Dominique Ingres doveva fare il ritratto ad una signora col suo bambino. Per 6 mesi l’artista prende, lascia, riprende, interrompe i ritratti, eseguiti con quella sua caratteristica pazienza. Presto le sedute si fanno meno regolari, passa il tempo e i ritratti non progrediscono. Si stabilisce finalmente un’ultima seduta. Al momento di mettersi all’opera, Ingres chiede alla signora: ” E il bambino? Dove l’avete condotto?”. Ella rispose ” E’ militare e l’hanno promosso sottotenente dei dragoni”.

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QUICHE DI BROCCOLI AL PROSCIUTTO

  • 200 gr di farina
  • 100 gr di burro
  • 100 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • 1 dl di latte
  • 250 gr di broccoli
  • 80 gr di prosciutto cotto affumicato in una fetta
  • burro per lo stampo
  • farina per lo stampo
  • sale
  • pepe

Lavorate la farina nel mixer con il burro freddo a pezzettini, 2 cucchiai di acqua fredda, un pizzico di sale e una macinata di pepe fino ad ottenere un composto a briciole; trasferitelo sul piano, compattatelo velocemente a palla, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare per 30 minuti al fresco. Quindi stendete la pasta in un disco sottile e con questo foderate uno stampo da crostata di 24 cm imburrato e infarinato. Eliminate la pasta in eccesso e tenete lo stampo in frigo, mentre fate le altre operazioni. Dividete il broccolo a cimette, cuocetele al dente in acqua o al vapore, raffreddatele in acqua e ghiaccio e asciugatele. Punzecchiate il fondo della pasta con una forchetta e distribuitevi sopra il prosciutto a striscioline e le cimette. Setacciate la ricotta e mescolatela con il latte e l’uovo; salate, pepate, versate il mix nella base e cuocete la quiche in forno a 180° per 30 minuti.

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PEARL CLEAN ORAX

Si tratta di testine di ricambio per spazzolino elettrico che hanno un prezzo molto competitivo e quindi conveniente rispetto ad altri prodotti di marche più note. Perfettamente adattabili su spazzolini elettrici Oral B. La differenza con quelle originali è praticamente minima che nemmeno si nota. Anche per quello che riguarda i9 materiali non ho nulla da obiettare in quanto sono molto solidi e ben fatti. secondo il mio parar, essendo molto convenienti e praticamente identici agli originali, consiglio l’acquisto.L’acquisto di questo prodotto è stato possibile grazie ad uno sconto offertomi dal venditore in cambio della mia sincera e onesta recensione.

CHANEL LE LIFT PER OCCHI

E’ un concentrato rassodante antirughe specifico per gli occhi, ad azione levigante immediata. Efficace sui meccanismi anti età essenziali, è composto da una molecola che ha il potere di regolare l’espressione stessa dei geni e di rassodare la pelle. E’ un trattamento specifico per il contorno occhi. Oltre ai benefici apportati dal 3.5 Da, la sua formula contiene un potente principio attivo marino, vero e proprio scudo contro le aggressioni subite dal tessuto cutaneo. Leviga istantaneamente il contorno occhi e agisce intensamente sul meccanismo responsabile della formazione delle occhiaie. Giorno dopo giorno, il contorno occhi è levigato, più compatto e luminoso. Va applicato mattina e sera.