GUIDA ALLA SCELTA DEL RISO

CONTROLLATE LA VARIETA’:

E’ obbligatorio riportarlo in etichetta. Ecco le piu’ comuni varieta’ nostrane. Carnaroli, Arborio, Roma, Baldo; sono adatte per i risotti perchè hanno il chicco grande, perlato e ricco di amilosio. Originario: o comune, dal chicco piccolo e tondo, per minestre e dolci.

Risi speciali aromatici: hanno i chicchi aghiformi, perfetti in bolliti o in sformati.

Vialone nano: dal chicco medio perlato, è adatto anche ai risotti.

VERIFICATE L’ORIGINE:

Preferite le confezioni che riportano il luogo di coltivazione in etichetta, non obbligatorio. Anche il logo Riso Italiano dell’Ente Risi è un valore aggiunto perchè è concesso solo alle aziende che garantiscono la completa tracciabilita’, dal coltivazione al confezionamento. Esistono anche risi Dop e igp.

OSSERVATE LA CONFEZIONE:

Se il pacchetto permette di vedere i chicchi, controllate che non abbiamo disformita’, macchie, striature rosse, rotture. A casa aprite il pacco e annusate il riso: deve avere sentori erbacei, di amido e frutta secca. Il riso sottovuoto conserva al meglio le caratteristiche organolettiche. Quello invecchiato ha il chicco piu’ duro e consistente una volta cotto.

Risultati immagini per immagine riso

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...