TIELLA DI VERDURE

  • 300 gr di riso baldo
  • un peperone giallo
  • un peperone rosso
  • 2 cipolle bionde
  • 400 gr di patate
  • 2 zucchine
  • uno spicchio d’aglio
  • 60 gr di grana grattugiato
  • 40 gr di pangrattato
  • basilico
  • prezzemolo
  • olio
  • sale

Sbuccia le patate, affettatele sottili e mettetele in acqua fredda. Sbucciate le cipolle e tagliatele sottilissime. Tritate 2\3 rametti di basilico e prezzemolo con l’aglio. Lavate le zucchine e tagliatele a nastro con un pelapatate. Pulite i peperoni, sbucciateli con un pelapatate e tagliateli a falde. Ungete con l’olio una pirofila da forno e alternate strati di riso, verdure, grana e trito aromatico salando leggermente. Versate tanta acqua fino a lambire l’ultimo strato di riso, ultimate con 5\6 cucchiai di olio e il pangrattato e infornate la tiella coperta a 180° per 40 minuti e poi scoperta per altri 10. Servitela calda o fredda.

L’USO ALIMENTARE DEL LATTE ANIMALE

L’uso alimentare del latte animale, ha trovato fino a tempi relativamente recenti una certa titubanza da parte di tanti medici. Gia’ il grande Ippocrate e Galeno lo consigliavano solo per uso medicinale, e nel trattato Summa Lacticinorum probabilmente del medico Pantaleone da Confienza, sta scritto che il latte è consigliabile solo alle persone che godono di perfetta salute e con molte precauzioni: dovra essere di bestia sana, di buona qualita’ e appena munto; lo si berra’ ad ogni caso a digiuno, ad almeno 3 ore dai pasti e astenendosi poi dall’esercizio di attivita’ fisiche impegnative.

Risultati immagini per immagine latte animale

RISO FREDDO AI PEPERONI

  • 300 gr di riso parboiled per insalate di riso
  • 200 gr di petto di pollo cotto a dadini
  • 40 gr di olive nere al forno snocciolate
  • 2 pepeorni friarelli
  • 6 peperoni rosis
  • basilico
  • prezzemolo
  • succo di limone
  • 50 gr di capperi sottosale
  • olio extra vergine
  • salsa tabasco
  • sale

Lessa il riso in una pentola con acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione. Fai arrostire i peperoni in forno gia’ caldo a 220°n per circa 35\40 minuti, girandoli spesso, finchè la pelle tendera’ a staccarsi. Spellali, dividili in falde, elimina il picciolo e tutti i semi, poi tagliali a striscioline. Tienine meta’ per la decorazione e riduci il resto a dadini. In alternativa, puoi anche usare peperoni conservati o surgelati. Ungi uno stampo con un filo di olio e disponici le striscioline di peperone. Scola il riso al dente, raffreddalo sotto l’acqua corrente e fallo asciugare su un telo. Trasferiscilo in una ciotola, unisci il peperone a dadini, i friarelli affettati finemente, le olive a pezzettini, i capperi sciacquati con acqua fredda, il pollo o tacchino a dadini, il basilico e il prezzemolo tritati e 2\3 cucchiai di olio extra vergine. Regola il riso di sale, aggiungi tabasco a piacere e qualche goccia di succo di limone e mescola. Trasferisci tutto nello stampo. Pressa bene il riso con il dorso di un cucchiaio e lascialo riposare in frigo per almeno 20 minuti. Rovescia quindi la ciambella di riso su un piatto, decora con le falde di peperone tenute da parte e ciuffetti di prezzemolo e servi.

Risultati immagini per immagine riso freddo ai peperoni

IL CARRADORE

Parola che indica il mestiere di chi costruisce o ripara carri, carretti, carrette, carrozze, birocci e simili. Il vocabolo deriva dal latino carpentarius, con il significato, appunto, di costruttore o riparatore di carri. Mestiere molto difficile e complesso, perchè chi metteva mano doveva essere un po fabbro, con attrezzature e competenze specifiche per questa attivita’; un po falegname, con conoscenza del legno nelle sue varieta’, prerogative e modalita’ di trattamento; un po maestro d’ascia, per dare al legno le forme e le movenze dovute. Costruire un carro in tutti gli svariati modelli e per tutte le diverse necessita’, insomma, non costituiva un problema da poco, ma esigeva abilita’, precisione, talento e conoscenze specifiche. Il carro puo’ collocarsi tra i simboli principali della civilta’ contadina. Il suo impiego era di una versatilita’ unica e costituiva un elemento indispensabile per i lavori della campagna durante tutto l’arco dell’anno. A cominciare dal periodo invernale, quando veniva utilizzato per la sistemazione di strade, la ripulitura dei campi dai sassi, o trasporto di legna o altri materiali. In primavera, per smistare il letame ed altri concimi; in estate per il trasporto di foraggio, la rimessa dei covoni di grano e la sistemazione dei preziosi chicchi; in autunno ancora per trasportare il letame, sementi, legna ed altri prodotti, ma soprattutto per celebrare, con le sue tradizioni e i suoi riti, il piu’ gioioso lavoro della campagna: la vendemmia. Insomma, questo prezioso strumento, scandiva lo scorrere delle stagioni con i prodotti che trasportava. Senza parlare dei momenti nei quali rimaneva inutilizzato, quando diveniva il luogo piu’ ricercato dei bambini per i loro giochi innocenti.

Risultati immagini per immagine carradore

SPAGHETTI POMODORO CAPPERI ACCIUGHE E PAN GRATTATO

  • 400 gr di spaghetti
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 400 gr di pomodori pelati a pezzetti
  • 2 dadi
  • 1 cucchiaio di origano tritato
  • 2 spicchi di aglio
  • 50 gr di pangrattato
  • 8 filetti di acciughe

Sbuccia gli spicchi di aglio, schiacciali leggermente e falli imbiondire in una padella nell’olio extra vergine di oliva, dopodichè eliminali. Aggiungi i filetti di acciughe spezzettati e falli sciogliere a fuoco dolce, schiacciandoli con una forchetta. Unisci i pomodori pelati a pezzetti e falli cuocere a fuoco vivo per 20 minuti, unendovi anche l’origano e i capperi tritati e mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo prepara il brodo facendo bollire in una pentola 1 litro di acqua minerale naturale e versa i 2 dadi, facendoli sciogliere per 1 minuto. Lessa gli spaghetti in abbondante brodo cosi’ ottenuto e scolali al dente, quindi falli saltare nella padella per amalgamarli velocemente con la salsa di pomodoro, capperi e acciughe. Servi gli spaghetti con capperi e acciughe ben caldi, spolverandoli in ultimo con il pan grattato.

Risultati immagini per immagine spaghetti pomodoro capperi acciughe e pangrattato

 

OLTRE LE NUVOLE

Fra le orbite di Marte e Giove si trovano un’infinita’ di piccoli frammenti rocciosi. Fra questi c’è Cerere, scoperto nel 1801 da Giuseppe Piazzi. Per molto tempo, date le sue dimensioni ridotte e la distanza dalla Terra, è stato ritenuto un puntino luminoso simile ad una stella. Grazie ad una nuova generazione di potenti telescopi, poi, si è scoperto poi essere un vero e proprio piccolo mondo. Alcuni pensarono addirittura di doverlo aggiungere alla lista dei pianeti del Sistema Solare nonostante fosse molto piccolo. Le scoperte di corpi celesti orbitanti tra Marte e Giove, pero’, continuo’ a crescere portando in evidenza numerosi oggetti rocciosi troppo piccoli per essere considerati veri e propri pianeti. Fu William Herschel a suggerire di creare una nuova classe di oggetti rocciosi detti asteroidi, dal greco simili a stelle in cui inserire Cerere. La scoperta di Eris, poi, un corpo celeste ghiacciato piu’ grande di Plutone, costrinse gli astronomi ad ampliare la categoria dei pianeti nani di cui anche Cerere entro’ a far parte.

Risultati immagini per immagine cerere

INSALATA DI RISO E GAMBERI

  • 24 code di gambero
  • 240 gr di riso nero venere integrale
  • 1 peperone rosos
  • 1 peperone giallo
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 cetriolo
  • 1 cipollotto
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 limone non trattato
  • vino bianco
  • olio extra vergine
  • sale
  • pepe nero ingrani

Sciacqua e sguscia i gamberi, incidili sul dorso, elimina il filetto nero, lavali e asciugali. Disponili nel cestello per la cottura al vapore che devi appoggiare su una casseruola in cui avrai messo qualche gambo di prezzemolo e una quantita’ di acqua e vino sufficiente a sfiorarne la base. Porta ad ebollizione l’acqua e cuoci per 1\2 minuti. Estrai il cestello e lascia raffreddare i gamberi. Porta ad ebollizione in una pentola capiente abbondante acqua, salala, tuffaci il riso nero e cuocilo per circa 40 minuti, se preferisci puoi sostituirlo con un altro tipo di riso, facendo attenzione a scolarlo bene al dente. Pulisci i peperoni, la zucchina, la carota, il cetriolo e il cipollotto e taglia tutto a listarelle molto sottili. Metti a bagno le verdure in acqua e ghiaccio per 10 minuti perchè restino croccanti, sgocciolale e tamponale con carta assorbente. Metti nel mixer la scorza grattugiata del limone e meta’ del succo; unisci le foglie di prezzemolo, 2 cucchiai di olio extra vergine, il sale, il pepe e 2\3 cubetti di ghiaccio. Frulla, fino ad ottenere una salsa cremosa, trasferiscila in una ciotola e aggiungi anche il riuso ben sgocciolato. Aggiungi le verdure, mescola, sala, pepa e suddividi nei piatti. Decora con gamberi e foglie di prezzemolo e servi.

Risultati immagini per immagine insalata di riso e gamberi

SMOOTHIE DI CAROTE E MANGO CON POLLINE D’API

  • 2 carote
  • 1\45 di ananas sbucciato
  • 1\2 limone privato della scorza
  • 1,5 cm di radice di zenzero a pezzetti
  • 1\4 di mango maturo a pezzetti
  • 1\4 di cucchiaino di curcuma triturata
  • 1\2 cucchiaino di olio di semi di lino
  • 1\4 di cucchiaino di polline d’api o miele

Passa le carote, l’ananas, il limone e lo zenzero in una centrifuga. Versa il succo in un frullatore o robot da cucina e aggiungi gli altri ingredienti, quindi amalgama il composto fino ad ottenere una consistenza cremosa. Servi in bicchieri e completa con una spolverata di polline d’api.

Risultati immagini per immagine smoothie di carote e mango con polline d'api