SGOMBRO

A lungo passato in second’ordine rispetto al tonno, lo sgombro in conserva ormai si è fatto strada nelle preferenze dei consumatori che hanno imparato ad apprezzarne il gusto, la versatilità e le virtù nutrizionali. Quello che troviamo sul mercato appartiene a 2 varietà, generalmente indicate in etichetta: la più pregiata, chiamata comunemente sgombro o maccarello, si pesca nell’oceano Atlantico e, in minor parte, nel mar Mediterraneo; l’altra è detta occhione o lanzardo e proviene dalle acque dell’oceano Pacifico, ma si può trovare anche nei nostri mari. Le carni di questo pesce subiscono una prima lavorazione subito dopo la pesca e poi vengono trasferite negli stabilimenti in cui sono cotte a vapore, in acqua oppure alla griglia. Dopo la cottura vengono mondate e messe sotto conserva al naturale, in acqua e sale, oppure in olio di semi, d’oliva o extra vergine. Una volta sigillate, le confezioni sono sottoposte a sterilizzazione a 120° per garantire la stabilità, consentendo una lunga conservazione. Dopo la cottura, prima che il pesce sia confezionato, i diversi pezzi vengono mondati a mano, eliminando pelle, lische e parti scure; si ottengono così i filetti, delle dimensioni volute. SE gli sgombri sono conservati in olio, sull’etichetta deve essere indicata la percentuale, che può andare dal 26% al 34% del peso totale del prodotto. Sul mercato si trovano anche versioni aromatizzate soprattutto con peperoncino o chiodi di garofano. Le confezioni in metallo, senza ammaccature, proteggono il pesce dalla luce; quelle in vetro permettono di verificare compattezza e qualità dei filetti. Grazia alla cura della lavorazione e ai tempi ottimali di cottura, lo sgombro conservato mantiene intatte tutte le proprietà nutrizionali che possiede da fresco. Si tratta di un’ottima fonte di proteine nobili e di vitamine A, B e D, fondamentali per l’apparato osseo e per l’ossigenazione cellulare. Questo pesce è inoltre molto ricco di OMega3, la cui quantità è indicata in etichetta, preziosi per i tessuti nervosi e soprattutto nella salvaguardia dell’apparato cardiocircolatorio. Gli omega3 sono sostanze liposolubili quindi, se si acquista uno sgombro conservato in olio, bisogna fare attenzione che quest’ultimo sia nella quantità minore possibile per evitare di gettare i preziosi nutrienti quando si sgocciola il prodotto.

Sgombro o maccarello - Ricette e valori nutrizionali | Alimentipedia.it

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...