LAUREN BACALL, LA RAGAZZA DI BOGEY

Oggi, a 88 anni compiuti, Lauren Bacall è una bellissima signora, sempre molto elegante, che vive a New York, la città nella quale è nata nel 1924, e che, di tanto in tanto, accetta di prendere parte, con splendidi cameos, a qualche film o a qualche sit com televisiva. Bastano la sua classe e il suo carisma, è una leggenda, nel mondo dello spettacolo americano, per nobilitare, con un’apparizione di qualche minuto, un intero show. Al suo mito ha molto contribuito anche il matrimonio con Humphrey Bogart, il divo che, secondo un grande giornalista americano, è riuscito a trasformare il suo gelido e raffinato fascino in un fiume di lava ribollente. Betty Joan Perske, questo è il suo vero nome, frequentò le scuole elementari e medie nel Bronx, il suo quartiere. Fin da giovanissima si distinse dai coetanei per la classe innata e per la bellezza, concentrata soprattutto negli splendidi occhi. Terminato il liceo, frequentò una scuola pubblica di recitazione e ottenne qualche piccola parte nei teatri di Broadway. Era un buon inizio, ma la gavetta teatrale venne interrotta quando, a 18 anni, fu scoperta da un talent scout e lanciata nel mondo delle modelle indossatrici. Con il suo fisico perfetto e la sua classe divenne ben presto la regina del mondo della moda. Il suo volto comparve più volte sulle copertine dei più importanti giornali d’America: fu proprio su una copertina di Harper’s Bazar che la vide il grande regista Howard Hawks, che ne rimase colpito a prima vista. Hawks cercava la protagonista femminile da affiancare ad Humphrey Bogart nel film Acque del sud, tratto dal romanzo avere e non avere di Hernest Hemingway. Era il 1943 e la ragazza del Bronx, a soli 19 anni, entrava, con lo pseudonimo con il quale sarebbe diventata famosa, nel mondo del cinema. Un ingresso dalla porta principale, al fianco dell’uomo che, dopo il successo di Casablanca, era considerato il numero uno di Hollywood. Bastarono una scena e una battuta del film per fare di Lauren Bacall una stella di prima grandezza: la scena è quella del brusco corteggiamento dell’avventuriero Bogart, con la scanzonata risposta di Lauren: ” Se mi vuoi, non hai da fare altro che un fischio. Sai fischiare, no?”. Dalla finzione cinematografica alla vita reale il passo fu breve: Bogart e la bella esordiente si sposarono nel 1945, divenendo una delle coppie più affiatate di Hollywood. Fu Bogart a fondare il clan dei Rats, topi,nel quale figurarono i personaggi più ribelli e anticonformisti del cinema americano, fu dai Rats che, dopo la morte di Bogart, prese vita il clan Sinatra. Dal matrimonio nacquero 2 figli, Stephen e Leslie. Bogart e Bacall lavorarono insieme in altri 3 film: Il grande sonno, tratto dal romanzo di Raymond Chandler e diretto da Howard Hawks, l’isola di corallo, di John Huston e la fuga, di Delmer Daves. Lauren interpretò anche numerosi film con altri partner, dimostrando di essere, oltre che bellissima, capace di sostenere ogni genere di ruoli, dal comico al drammatico. In chimere, di Michael Curtiz, interpretò, al fianco di Kirk Douglas, il ruolo di una donna nevrotica e infelice, capace di rovinare la vita a chiunque le si avvicinasse; in come sposare un milionario, di Jean Negulesco, fu, al fianco di Marylin Monroe e Betty Glabre, una brillante mannequin decisa a sposare, a tutti i costi, un uomo ricco. venne ancora diretta da Negulesco nel film Il mondo è delle donne, nel quale rifulse ancora una volta per bellezza e per classe. Nel 1957, dopo una lunga malattia, Humphrey Bogart morì. Lauren gli rimase accanto fino all’ultimo istante: quando lui, stringendole una mano, le disse: ” Addio, bimba”. Lauren Bacall, asciugate le lacrime, tornò subito al lavoro, interpretando numerosi film di successo: la donna del destino, dono d’amore, assassinio sull’orient express. Nel 1961 sposò Jason Robards Jr, un attore che assomigliava in modo incredibile alo scomparso Bogey. Si era molto parlato, in precedenza, di una relazione con Frank Sinatra, che di Bogart era stato uno dei migliori amici, e che aveva fatto parte dei Rats, ma fu la stessa Lauren, infastidita dai pettegolezzi, a puntualizzare: ” Frankie e io siamo solo amici. Frankie mi è stato vicino in un periodo per me difficile, ma questo non significa che tra noi ci sia qualcosa”. Proprio per mettere fine alle chiacchiere Lauren e Frankie smisero di frequentarsi. Dopo il divorzio da Robarts, avvenuto nel 1969, dall’unione era nato un figlio, Sam Prideau, Lauren Bacall interpretò altri splendidi film: basterà ricordare il pistolero, al fianco di John Wayne, per il duca fu l’ultimo film, e Misery non deve morire, uhn thriller tratto da un romanzo di Stephen King. Trionfale fu, dopo il divorzio da Robarts, il suo ritorno sui palcoscenici di Broadway: ebbe un grande successo in fiore di cactus, brillante commedia d’amore, portata sugli schermi da Walter Matthau e Ingrid Bergman, e vinse il tony, l’oscar del teatro, per la sua interpretazione di applause, versione musical di eva contro eva. Nel 1979 Bacall ha pubblicato un’avvincente autobiografia, nella quale racconta, senza ipocrisie, la sua vita.

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