BACCHE E SEMI PREZIOSI

Balzati in cima alla classifica dei superfood, superalimenti, le bacche e i semi esotici spopolano. Si trovano su internet am anche nei negozi di alimentazione naturale, in erboristeria e farmacia. Grazie alla loro spiccata concentrazione di sostanze preziose, i fan li considerano una specie di panacea contro stanchezza, sovrappeso, invecchiamento e persino gravi malattie cardiache e degenerative. Tutto vero? Le bacche rosse di Goji, sono state le prime a conquistare adepti in Occidente, a partire dalle star di Hollywood. In Cina sono conosciute da millenni e ritenute frutti della longevità. In effetti sono molto ricche di antiossidanti: vitamine, C,A e B, minerali e fitochimici come carotenoidi e flavonoidi. Contengono inoltre polisaccaridi esclusivi di questa specie botanica, che stimolano il sistema immunitario. Poco caloriche e ricche di fibra, sono dunque per uno snack energetico, leggero ma saziante, anche se non è vero che fanno dimagrire. Inoltre, grazie agli antiossidanti, hanno un’azione anti età. Si trovano in polvere, succo ed essiccate: una delle qualità migliori è la Xing Dal, coltivata e lavorata nel rispetto di un rigido disciplinare. Le bacche, di sapore dolciastro, sono buone da sole oppure aggiunte a yogurt, frullati, infusi, cereali, insalate e riso; in cucina provatele per dolci e pane. Arrivano dal Sud America i 2 supermirtilli oggi così in voga. L’acai della foresta amazzonica e il maqui della Patagonia cilena. Sono ricchi di anti ossidanti, in particolare di antocianine come altri frutti blu, ma in concentrazioni molto più elevate: l’acai 3 volte il mirtillo nero e il maqui quasi 6, il livello più alto riscontrato in natura. La bacca brasiliana inoltre abbonda di vitamine, C e A, calcio e ferro, proteine e fibre, e contiene acidi grassi buoni. Il maqui vanta un alta dose di delfinidine, un tipo di antocianine con azione anti infiammatoria, oltre a vitamine E e B5. Entrambe le bacche sono rivitalizzanti, anche per chi fa sport; proteggono la circolazione grazie alle antocianine e aiutano la pelle a mantenersi giovane. Si trovano in polvere, da aggiungere ai liquidi, e in succo, puro o mescolati con altri frutti; l’acai anche in polpa surgelata da usare per frullati e gelati. Dalle bacche ai semi, gli ultimi arrivati sono quelli di chia, originari di Messico e Guatemala. Apprezzati anche dai vegetariani, sono ricchi di Omega 3, 8 volte più del pesce, e di calcio, oltre a vitamina C, magnesio e altri minerali. Sono energetici e sazianti. Di gusto delicato, si mangiano crudi o tostati, aggiunti a yogurt, muesli, frullati e macedonie oppure a verdure, zuppe, minestre e risotti; nel pane e nei dolci. Saltati in padella diventano mini pop corn.

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