FIORI COMMESTIBILI

Belli ma anche gradevoli al palato, ricchi di pigmenti colorati dalle virtù antiossidanti, i fiori si possono aggiungere a tanti piatti, dolci e salati. L’importante è evitare quelli ornamentali venduti dai fiorai, che sono trattati e possono contenere patogeni; e anche con la coltivazione in proprio bisogna stare attenti agli inquinanti e scarichi. La cosa migliore è rivolgersi a produttori o marchi specializzati, che li vendono online, anche bio, nei mercati ortofrutticoli e in alcuni supermercati. Confezionati in vaschette, che devono rispettare la catena di freddo, suddivisi per tipologia o per colore, aggiunti alle misticanze. Si trovano anche essiccati, più semplici da utilizzare in cucina a basse o alte temperature. LE tipologie più diffuse sono una ventina, quelle con il calice meno pronunciato, che non ha bisogno di essere spetalato. In primo luogo le violette, grazie alla varietà di colori e al gusto delicato. Sono perfette nei dolci, ma anche in insalata o abbinate la riso. Le margherite, dal gusto amarognolo, sono indicate per le zuppe mentre i garofani possono farcire i ravioli insieme alla ricotta o le torte. La rosa è dolce e profumata mentre il nasturzio è piccantino.

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